Non un altro titolo in francese

image

Si è sempre commossi per le stragi. Si è sempre troppo commossi per le stragi o no? Si grida sempre troppo presto alla guerra di civiltà, al noi contro loro, al non è colpa mia, al non nel mio nome. Si questo si. Mi piacerebbe parlare seriamente di qualcosa ma vi dirò, forse Charlie Hebdo mi ha insegnato che ridere è il miglior modo per pensare, che essere stupidi certe volte è l’unico modo per essere coscienti. Vi parlerò del perché oggettivamente fare il terrorista è un po’ da sfigato.

1) È un lavoraccio, pianificà, comprà cose, andà in giro, cercà la location. Insomma fa il terrorista è tipo esse un wedding planner ma che lavora aggratis e soprattutto dopo tutta sta tiritera de fazze scoppià perché ormai è moda. Enzo Miccio sarebbe un ottimo terrorista ma la barba non gli donerebbe.
2) Oggettivamente farsi esplode sperando che dall’altra parte ci siano fiumi di latte e miele e vergini pronte a dartela come se piovesse è un indice di quanto stiano sotto alle pippe. C’avete fatto caso che su pornhub ci sta un boom de zinnone arabe? Fatece caso. Questi stanno a rota.
3) Uccide per un’entità invisibile è un attimo da schizofrenici imbruttiti. Uccide per un’entità invisibile che avrebbe detto pure che uccide non se fa è da cerebrolesi.
4) Avecce come capo uno che pare il frontman degli ZZ Top incrociato con una suora brutta è degradante, cioè OK che la barba è fica, ma non è che più ce l’hai lunga, più ce l’hai lungo.
5) Uccidere in nome di un profeta che non ha una faccia, che parla in nome di un dio che non si vede è un attimo, ma solo un attimo illogico. Pensateci, Mazinga ha almeno un disegnatore e almeno una faccia. Cioè se metto un bomba per Mazinga almeno so la faccia di quello per cui millanto di ammazzarti.
6) Ma ve pare!? Ve pare veramente!? Mo c’avete accollato tutti gli pseudointellettuali, tutti gli pseudostrateghi, tutti gli espertoni di politica, religione, economia. Esse terrorista è da sfigati perché dà adito a altri sfigati di parlare di tutto come nobel. Avete fatto una cosa terribile, avete trasformato i commentatori da bar in commentatori del terrore.

L’ISIS è un gruppo terroristico che si prefigge di combattere per una presunta ricostituzione del califfato Ommayde e dell’imposizione della Sharia. L’ISIS è più un format che una vera identità, l’ISIS è più come una di quelle webserie virali che però te fanno pure un po’ schifo, è tipo quei film splatter che vediamo tutti, che sai usano il ketchup al posto del sangue, che sai essere immense merdate per trama e cast ma che comunque per quei trenta secondi ti fa cacare sotto.

Diciamocelo chiaramente, lo stato islamico è il discount della frustrazioni di mezzi coglioni, che peccano in trama e in cast, hanno solo una bellissima regia, bellissimi effetti speciali.

Ora questa è una descrizione cazzona e stupida. Dobbiamo però pensare che uccidere per un dio, che crea tutti, vuol dire (secondo una linea logica opinabile) uccidere un tuo fratello. Mo quindi uno jihadista oltre a esse uno sfigato sta pure molto ma molto più in basso sulla scala evolutiva di qualunque spettatore di reality show nel mondo.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s